Caso studio

Interrogare un database in linguaggio naturale.

Clait ha sviluppato una piattaforma di business intelligence conversazionale: il personale scrive una domanda in linguaggio naturale, il sistema la traduce in una query SQL ottimizzata e restituisce un grafico interattivo, senza bisogno di conoscere SQL.

Pubblicato

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Il contesto

La gestione di un database complesso, tra corsi, partecipanti e metriche di performance, richiede spesso competenze tecniche e tempi lunghi per ogni singola analisi. L’obiettivo: rendere i dati accessibili a tutti, in tempo reale.

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Le sfide

  1. Dipendenza dall’IT

    Ogni grafico o analisi richiedeva di scrivere a mano una query SQL.

  2. Tempi lunghi

    Analisi non istantanee, che rallentavano le decisioni.

  3. Barriera tecnica

    Solo chi conosceva SQL poteva ricavare insight dai dati.

  4. Rigidità

    Ogni nuova domanda richiedeva uno sviluppo ad hoc.

  5. Scalabilità operativa

    Più richieste significavano più carico per l’IT.

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La soluzione

Una piattaforma di business intelligence conversazionale che trasforma il database in uno strumento intelligente, in quattro passaggi.

  1. Chat in linguaggio naturale

    Il personale scrive le sue domande in linguaggio naturale.

  2. Traduzione in SQL

    Il motore AI individua tabelle e colonne, sceglie aggregazioni, filtri e ordinamenti e genera SQL corretto ed efficiente.

  3. Dati pronti per il grafico

    I dati vengono riorganizzati per la visualizzazione; il tipo di grafico, da multilinea a scatter a heatmap, si sceglie dalla forma dei dati e dalla richiesta, nel rispetto dei limiti dell’interfaccia.

  4. Grafici interattivi

    Il risultato è un grafico generato dinamicamente e interattivo.

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Tecnologie

Frontend
Vue.js 3, D3.js, Chart.js, amCharts
Backend
Django, FastAPI
LLM
Modelli OpenAI tramite Azure AI
Database
PostgreSQL
Infrastruttura
Azure VPC
Linguaggi
Python (LLM), TypeScript (frontend)

FAQ

Domande frequenti.

Serve conoscere SQL per usare il sistema?

No. L’utente scrive la domanda in linguaggio naturale; il sistema genera la query SQL e restituisce il grafico.

Come sceglie il tipo di grafico?

Dalla forma dei dati estratti e dalla richiesta dell’utente, rispettando i limiti di dimensionalità dell’interfaccia: multilinea, scatter, heatmap e altri.

Su quale infrastruttura gira?

Su una Azure VPC, con modelli OpenAI forniti tramite Azure AI, backend Django e FastAPI e database PostgreSQL.

Contatti

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